Un’azienda nata nel 2009 già con l’idea di fare industria 4.0

Luigi Grimaldi e Antonio Di Maio, co-founders della ADM azienda campana, hanno premesso che sin dalla fondazione il loro obiettivo era dare vita a una azienda in cui l’uso di documenti cartacei fosse minimizzato o eliminato.

L’azienda, infatti, sviluppa propri sistemi e processi integrati e innovativi capaci di gestire l’intera fase della realizzazione degli stampi: Adavanced Design and Manufacturing (ADM) è oltre il nostro punto di forza, una piattaforma “intelligente” capace di gestire, partendo dal preventivo, l’intera fase di Progettazione e Costruzione Stampo passo-passo attraverso una “guide&check” illustrata, più semplicemente il nostro know-how.

Inoltre grazie all’analisi dei dati raccolti la piattaforma ADM tende a standardizzare tutti i processi, per questo portiamo avanti con successo l’iniziativa “0Drawing” che ci permette di non avere più Disegni 2d e programmatori a bordo macchina ma di elaborare una programmazione della produzione in ciclo continuo direttamente ed esclusivamente solo dagli ingegneri dell’ufficio tecnico. Questo agevola tantissimo la fase costruttiva ed è per questo che gli operatori possono dedicare maggiore attenzione al controllo di ogni singolo pezzo in base alle specifiche di collaudo incluse report dei cicli di lavorazione.

Un ulteriore step successivo sarà 0paper; l’intera documentazione cartacea sarà completamente sostituita da tablet su ogni macchina, questo agevolerà ancor di più gli operatori a bordo macchina che come già fanno gli ingegneri dell’ufficio tecnico avranno anche loro una guida illustrata per ogni check da effettuare (guide&check).

L’importanza della “guide&check” sta anche nel fatto che senza un attento controllo oggettivato dei vari step di processo, agli operatori è negata la possibilità di passare a quelli successivi. «È una guida oggettivata attraverso screenshot e foto e non semplici crocette», «e nei vari riesami basta osservare gli screenshot per la verifica dei vari punti. La piattaforma permette di comprimere i tempi di lavoro e di parametrizzare i dati critici, salvo evidenze contrarie che vanno testate e monitorate nei risultati. In questo modo si può rendere standard quello che in teoria non è standardizzato». L’altra faccia della medaglia è data da un consolidato know-how sui percorsi per i singoli pezzi e sulla organizzazione gerarchizzata rigorosamente dei piani-macchina: anch’esso è stato trasferito al cuore della piattaforma «che è diventata la custodia di ogni nostra competenza». Un altro dei punti di forza dell’azienda e l’età media dei dipendenti: 30anni, questo si traduce con forte spirito di gruppo, con enorme flessibilità per il problem solving e con tutti già pronti per l’industria 4.0.

...per ADM, l’adesione alla filosofia della digitalizzazione 4.0 non è stata un lampo a ciel sereno, ma il traguardo di una maratona già intrapresa sul finire dello scorso decennio.